HANDEL
Apollo e Dafne
Crudel tiranno amor
S. Haller, soprano
J. Correas, basso e dir.
Les Paladins
ARION DISQUES PIERRE VERANY
ARN 68565
1 CD
59'34

***

Quanta vitalità e freschezza in questa partitura italiana del giovane Handel e quale felice profusione di idee musicali: una vera e propria miniera cui l’autore tornerà ad attingere più volte nel corso della sua attività compositiva.

Scritta su libretto del Cardinale Benedetto Pamphili - uno dei primi protettori italiani di Handel -questa "serenata per soprano, basso e orchestra" fu probabilmente composta nelle sue linee essenziali a Napoli durante l’inverno del 1708-1709 e completata al ritorno in Germania nel 1710.

Tra le cantate drammatiche handeliane "Apollo e Dafne" è senz’altro la più interessante e ambiziosa, una sorta di opera in miniatura, dotata di otto splendide arie e due duetti e caratterizzata da un particolare rilievo degli strumenti a fiato nell’accompagnamento delle voci. Semplicità e maturità, fascino ed efficacia drammatica vi si fondono con mirabile equilibrio.

Non c’è che da rallegrarsi per l’interesse che alcune case discografiche stanno rivolgendo a questa piacevolissima pagina musicale.

Abbiamo recensito sulle nostre pagine una recente registrazione di "Apollo e Dafne" per l’etichetta Naxos, registrazione purtroppo funestata dalla presenza di un basso a dir poco inadeguato. Il livello degli esecutori di questo disco è decisamente più omogeneo: il soprano Salomé Haller, il basso Jérôme Correas e l’ensemble Les Paladins vantano una qualificata preparazione nell’ambito dell’interpretazione del repertorio barocco e ci offrono un’esecuzione di grande sensibilità e pulizia tecnica, cantata in un buon italiano.

La voce della Haller, calda e corposa nel timbro, presenta qualche momento di opacità ma si fa comunque apprezzare nell’intelligente e generosa ornamentazione delle arie. Jérôme Correas canta in maniera più che discreta, raggiungendo risultati davvero ragguardevoli nella direzione di un’orchestra ben collaudata e in gran forma.

Va segnalata la bella e spaziosa acustica della registrazione - ripresa dal vivo -, le note esaustive del libretto, oltre che l’accattivante presentazione grafica del CD.

Conclude il programma la breve cantata per soprano "Crudel tiranno amor". Fu eseguita per la prima volta a Londra nel luglio del 1721 con la partecipazione del celebre soprano Margherita Durastanti, la prima donna che vantò la più lunga collaborazione con il maestro - quasi trent’anni -, una collaborazione iniziata proprio nei giorni in cui Handel visse il suo breve ma fecondissimo soggiorno italiano.

Daniele Fracassi

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