MOURET
Divertissements pour les comédies de Marivaux
La Compagnie Baroque
Michel Verschaeve, dir.
ASSAI
222042
1 CD
54'

**

È curioso come certi CD arrivino sul mercato italiano. Questa incisione, certo interessante sul piano della documentazione storica, di musiche scritte da Jean-Joseph Mouret per le commedie di Marivaux e di altri autori a lui contemporanei nasce dalla volontà di Michel Verschaeve, direttore de La Compagnie Baroque Michel Verschaeve, di promuovere in Francia il ripristino delle musiche di scena durante la rappresentazione delle commedie di Marivaux, prassi che sembra del tutto abbandonata dalle moderne compagnie teatrali francesi. Verschaeve compie però una scelta estremamente varia e frammentata di intermezzi, danze, canzoni, ariette e preludi presentati in serie alquanto disordinata, senza nessun apparente filo conduttore, passando da una commedia all’altra senza alcuna logica apparente. Il risultato disorienta un po’, principalmente perché i testi dei brani cantati, assai numerosi, non sono stati inseriti nel libretto. In secondo luogo perché non si può certo affermare che un autore come Marivaux sia popolarissimo in Italia. Non sappiamo con che frequenza venga rappresentato Marivaux in Francia, ma nel nostro paese in tempi recenti ricordiamo solo una messa in scena per L’isola degli schiavi da parte del Piccolo Teatro di Milano, che fu l’ultimo lavoro allestito da Giorgio Strehler prima di morire. Ma proprio questo è il motivo di interesse maggiore procurato da questo CD: il desiderio di conoscere ed approfondire l’opera di questo grande autore di teatro, e chissà che Bernardo Bertolucci, al momento all’opera per un film proprio su Marivaux, non dia retta ai suggerimenti di Verschaeve scegliendo musiche di Mouret per il suo lavoro. Noi ce lo auguriamo, abbiamo ancora nelle orecchie le orribili musiche scelte e scritte da Ennio Morricone per Vatel.

Le musiche di Mouret sono un ottimo canale propagandistico per l’intento di Verschaeve: divertenti, giocose, leggere, garbate, spiritose e intelligenti nella scrittura. Bisogna pensare poi che queste brevi arie erano cantate da attori, per cui sono relativamente semplici da intonare ma lasciano spazio all’espressione dei personaggi. La Compagnie Baroque Michel Verschaeve è gradevole e brillante sia nei cantanti che negli strumentisti. I cantanti hanno l’intelligenza di interpretare questi brani come lo farebbe una compagnia di attori, per cui a volte stiracchiano gli acuti, stentano nelle agilità, tirano un po’ via nelle difficoltà ma con grande spirito e acume. E’ evidente che sono tutti professionisti seri che stanno facendo una parodia. Gli strumentisti, oltre ad un’ottima tecnica, sfoggiano un suono leggero e molto elegante, è un vero piacere ascoltarli.

Rimangono tuttavia molte perplessità sul progetto complessivo di questo CD: preso atto delle ottime intenzioni di Verschaeve, ci sarebbe piaciuto avere qualche documentazione in più e una articolazione piò organica della scelta antologica. Se è vero che le pièces teatrali di Marivaux perdono molto del loro senso se private degli intermezzi o delle danze, ha forse ancora meno senso estrapolare questi intermezzi dalle commedie, per di più non offrendo all’ascoltatore la possibilità di comprendere cosa si stia cantando e perché.

Silvano Santandrea

0

Associazione culturale Orfeo nella rete
http://www.orfeonellarete.it/
info@orfeonellarete.it
Designed by www.soluzioniweb-bologna.it