TESSIER Charles (ca 1550 - ?)
Carnets de voyages
Le Poème Harmonique
Vincent Dumestre
ALPHA
100
1 CD
59'

*****

L’etichetta ALPHA festeggia la centesima uscita della collezione ut pictura musica pubblicando l’ultimo lavoro di Vincent Dumestre: Carnets de voyages, una raccolta di musiche di Charles Tessier (circa 1550 - ?), titolo perfetto per celebrare il viaggio musicale iniziato nel 1999 da questa ricercata e raffinata casa musicale francese, proprio con lo stesso Dumestre a cui fu affidato il CD numero uno: Le Musiche de Bellerofonte Castaldi.

Di Tessier, liutista e compositore francese, si conosce ben poco. Lavorò in Francia, Germania e anche in Inghilterra, assieme a John Dowland. Quest’ultimo testimoniò le sue grandi qualità di liutista, che ben conosceva dato che gravitavano entrambi nella stessa cerchia di protettori. Di Tessier si conoscono poco meno di un centinaio di composizioni, ispirate dai suoi numerosi viaggi, alcuni reali, altri ipotetici, per l’Europa.

L’idea di Dumestre è quella di seguire le orme di Tessier in un ideale viaggio musicale attraverso l’Europa di fine ‘500 e inizio ‘600, tenendo come filo conduttore le sue composizioni e quelle di John Dowland, Leo Hassler e Maurice de Hesse, musicisti a lui contemporanei che Tessier ebbe modo di conoscere, testimoni di un periodo di transizione tra rinascimento e barocco, capaci di cogliere quel fragile equilibrio tra la musica popolare e quella colta, all’epoca così vicine.

Così come Tessier non esitò ad esplorare repertori variegati per costruire un suo stile, Dumestre non esita ad affiancare arie di corte francesi a villanelle italiane, arie spagnole e inglesi a balli popolari, canzoni svizzere a turcherie in una perfetta fusione sonora che spazia da arie a voce sola, a musiche per ensemble, creando un ricco ventaglio di colori e di suoni. Il risultato è effettivamente quell’affascinante melange di rusticità e di delicatezze, citato nelle note di copertina, che riflette i gusti della corte di Enrico IV di Francia, piacevolissimo all’ascolto.

Dumestre e le Poème Armonique c’incantano ancora una volta per la fantasia e la varietà esecutiva, per l’interpretazione ricca di inventiva, di timbri e di dinamiche, a conferma dell’eccezionale maturità raggiunta. Ne sono prova la splendida Pavana del Sgr. Guilhelmo Keudelio e l’arabeggiante Chansons turquesques. Tutti i solisti, in particolare il soprano Claire Lefilliâtre, danno prova di grande eleganza, in brani quali le due air de court Me voilà hors de naufrage e Quand le flambeau du monde, e la chanson Je suis par trop longtemps pucelle.

Silvano Santandrea

Associazione culturale Orfeo nella rete
http://www.orfeonellarete.it/
info@orfeonellarete.it
Designed by www.soluzioniweb-bologna.it