CHOPIN Fryderyk, Mazurke
Alberto Nones, pianoforte
CONTINUO
CR166
2 CD
166’19’’

“Le Mazurke e Chopin, opera d’arte di una vita” è il titolo del breve saggio che accompagna il recente doppio cd, uscito per l’etichetta CONTINUO, delle Mazurke del compositore polacco eseguite da Alberto Nones. Le note di copertina sono firmate dallo stesso pianista e ricercatore e mostrano come le Mazurke accompagnino il percorso artistico di Chopin. In questo corpus sono racchiuse tutte le caratteristiche del suo stile e il loro cambiamento: dal carattere più salottiero alle sperimentazioni armoniche, fino alla grande attenzione al contrappunto. È significativo che questi elementi siano testimoniati da una forma di danza polacca e dunque legata alle origini del compositore, ad una memoria ed a un’identità che egli avvertì fortemente in tutta la sua esistenza. L’idea di questa continuità è resa dall’ordine delle tracce dei cd che segue quello cronologico di composizione e non il numero di catalogo delle opere.

L’espressività è ottenuta in primo luogo con una dinamica assai discreta, lontano dalla retorica romantica; essa rende anche l’articolazione interna delle varie Mazurke, la cui struttura è restituita, non variando il suono, ma con lievi fluttuazioni temporali. Questi elementi sono utilizzati per differenziare le varie parti delle composizioni e dunque per creare una narrazione. È chiaro come l’intento di Nones non sia ottenere effetti plateali, ma rendere percepibile un pensiero compositivo e il modo in cui nelle Mazurke sia testimoniato il suo cambiamento. Anche l’uso misurato del pedale rende trasparente la scrittura chopiniana al fine di consentire all’ascoltatore di comprendere e gustare le innovazioni armoniche del compositore polacco. Questa chiarezza permette anche alla mano sinistra di dare continuità al discorso musicale.

Nones è ben attento a non abbandonarsi mai a sentimentalismi o compiacimenti virtuosistici. La sua lettura appare quindi molto moderna e si colloca nella prospettiva che da qualche decennio sta modificando il modo di comprendere il compositore polacco all’interno della storia della musica: Chopin non è più considerato un musicista sdolcinato, ma un autore che ha contribuito in maniera determinante a tracciare strade innovative.

Stefania Navacchia

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