ADDESSI Anna Maria (a cura di)

Le Metamorfosi del Suono. Idee per la didattica

EDT

pp.128

Ferrara, Aprile 2001: il pubblico presente nella bella sala del Ridotto del Teatro Comunale, di sicuro non avvezzo a certo repertorio novecentesco, sorpreso e quasi "disturbato" dalle dissonanze e dai linguaggi sino a quel momento mai sperimentati, si domandava incuriosito chi fossero quei Berio, Malipiero, Dallapiccola scritti sui programmi. Parlammo a lungo di questa reazione, il giorno seguente, a lezione di pianoforte: "Il Novecento è finito, ora bisogna suonarlo!!" mi disse il mio insegnante, e io d'accordo con lui iniziai a domandarmi perché tanta disaffezione, tanto disinteresse, tanta incomprensione, tanto silenzio anche negli stessi programmi ministeriali dei conservatori; mi domandavo insomma perché il repertorio contemporaneo fosse ignorato a tal punto. Per caso di lì a qualche giorno mi capitò tra le mani un volumetto molto agile e scorrevole che mi aiutò a chiarire un po' la situazione. E capii che è un problema culturale: perché venga compresa la musica contemporanea è necessario uno sforzo pedagogico notevole da parte degli addetti ai lavori. Si possono agevolmente trovare nel saggio alcuni percorsi didattici interessanti e stimolanti, progetti da realizzare a diversi livelli nella scuola, riflessioni relative agli strumenti acustici, alle teorie e ai processi compositivi, ma anche spunti generali su cui riflettere, come ad esempio sulla necessità di formare un pubblico critico e competente, interessato a conoscere e ad apprezzare il repertorio contemporaneo, all'esplorazione di linguaggi musicali contemporanei. Categorie estetiche e linguaggi differenti non possono che arricchire e stimolare la curiositas intellettuale; per sfatare il mito del compositore del Novecento chiuso nella sua turris eburnea occorre un impegno culturale notevole da parte degli operatori del settore, docenti di musica ed esecutori. Questa è sostanzialmente la tesi portata avanti dagli autori de "Le Metamorfosi del Suono", raccolta di saggi in cui viene tracciato un quadro molto dettagliato delle varie prospettive didattiche che, a partire naturalmente dalla scuola di base, potranno portare ad un sempre maggiore famigliarità con i linguaggi della musica contemporanea, con un occhio rivolto alle nuove tecnologie, soprattutto informatiche, da impiegare nell'educazione musicale. Per il progresso, anche culturale, della società.

Nicola Badolato

Associazione culturale Orfeo nella rete
http://www.orfeonellarete.it/
info@orfeonellarete.it
Designed by www.soluzioniweb-bologna.it